24 ore senza di noi - 1° marzo

SCIOPERO NAZIONALE DEGLI STRANIERI

FORLI’, 01 MARZO 2010. CIRCA 300 PERSONE HANNO PARTECIPATO ALL’INIZIATIVA, A CARATTERE NAZIONALE ED EUROPEO, “1° MARZO – 24 ORE SENZA DI NOI” CHE SI È SVOLTA NEL POMERIGGIO A PIAZZA SAFFI.

Il Comitato promotore “1° Marzo-FC“, che per l’evento ha scelto il colore giallo come simbolo d’indipendenza dai partiti, ha raccolto oltre 40 adesioni da parte di associazioni e comunità immigrate provenienti da tutta la provincia, molti di Cesena, oltre alle due consulte degli immigrati di Forlì e Cesena, al sindacato Cgil e ad alcuni partiti.

In piazza tanti bambini di diverse origini hanno socializzato giocando con palloncini e colori. Dal microfono sono stati scanditi slogan in difesa degli immigrati di Rosarno, per chiedere una nuova legge sulla cittadinanza per i cittadini extracomunitari, per facilitare il ritiro dei documenti di soggiorno per i nuovi cittadini e per denunciare le discriminazioni e il razzismo.


Il Sindaco di Forlì, Balzani

Inattesa e molto apprezzata la partecipazione del primo cittadino forlivese, Roberto Balzani, che ha salutato tutti i manifestanti rispondendo anche ad alcune domande poste dagli immigrati. Tra i banchi delle associazioni è venuto anche l’assessore comunale al welfare, Davide Drei, che ha preso parola nella conferenza pubblica serale. La manifestazione si è conclusa con l’esibizione di percussionisti africani e di alcuni musicisti della banda “Spartiti per Scutari“. La giornata è proseguita con un’affollatissima conferenza-dibattito, nella sala di via Bruni, in cui sono intervenuti: il giornalista albanese, Darien Levani, la scrittrice brasiliana, Rosana Crispim Da Costa, che ha presentato in anteprima il nuovo libro “Rondini e ronde, scritti migranti per volare alto sul razzismo“, il responsabile di “Associna” e dell’associazione “Seconde generazioni”, Cile Hu, il presidente della Consulta degli immigrati di Forlì, Imed Raies, e il responsabile immigrazione della Cgil Forli, Michele Bulgarelli.

Considerata la buona partecipazione, i promotori del “Comitato 1° Marzo-FC“, presenti anche su Facebook, hanno annunciato di voler promuovere nuove attività pubbliche per sensibilizzare la cittadinanza sui temi del razzismo e delle discriminazioni, per favorire lo scambio tra le diverse culture e sostenere nuove leggi più rispettose dei cittadini immigrati.

fonte: Albanianews.it

«Mandiamoli a casa», i luoghi comuni. Razzismo e pregiudizi: Istruzioni per l’uso.

Big image

Questo vademecum è stato ideato per dare risposte precise e documentate ai luoghi comuni legati all’immigrazione.

Il vademecum è un’idea di Andrea Civati ed è stato scritto in collaborazione con Ilda Curti, Ernesto Ruffini e Roberto Tricarico.

Libro bianco sul razzismo in Italia

Un lavoro collettivo realizzato da: Paola Andrisani, Sergio Bontempelli, Alberto Burgio, Angelo Caputo, Giulia Cortellesi, Giuseppe Faso, Marcello Maneri, Grazia Naletto, Annamaria Rivera, Maurizia Russo Spena, Luciano Scagliotti.

Il razzismo è “un’emergenza” o è diventato un fatto sociale ordinario? Vi è o no una responsabilità della politica, delle istituzioni, degli intellettuali, dei media nella produzione e riproduzione dei discorsi e delle pratiche stigmatizzanti che alimentano le discriminazioni e le violenze razziste?

L’associazione Lunaria ricostruisce l’evoluzione del razzismo in Italia negli ultimi due anni a partire dalla narrazione di 319 casi di razzismo quotidiano realizzata grazie al monitoraggio della stampa tra l’1 gennaio 2007 e il 15 aprile 2009.

Per la pubblicazione clicka qui
Per informazioni: Tel. 068841880 antirazzismo@lunaria.org

In cammino contro il razzismo: un ottimo inizio!

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno reso la manifestazione di sabato 22 novembre 2008 un evento partecipato, colorato, vivo.

Soprattutto la vitalità è quel che ci convince ad andare avanti, come ci siamo proposti di fare anche durante gli incontri di preparazione di Tutti uguali, tutti diversi, tutti insieme: in cammino contro il razzismo. Il corteo è riusciuto nell’intento di far vedere ai cesenati che esiste anche, e soprattutto, una immigrazione positiva, di persone che lavorano, pagano le tasse, che nonostante le difficoltà vivono serenamente il rapporto con la cittadinanza, e vogliono una Cesena accogliente per tutti.

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Sull’uso strumentale degli stranieri: replica alla consigliera Celletti

Pubblichiamo la lettera inviata alla redazione del Corriere Romagna in risposta alla cosigliera Angela Celletti.

Con una articolo pubblicato dallo stesso giornale il 24 novembre, la signora Celletti tentava di screditare la manifestazione contro il razzismo parlando di evidenti strumentalizzazione da parte dei partiti della sinistra.

Gentile redazione del Corriere Romagna,

vorremmo rispondere alla lettera della consigliera Antonella Celletti pubblicata dal vostro giornale il 24 novembre. Continua »

In cammino contro il razzismo

Sabato 22 novembre alle 9.30 ci troveremo tutti di fronte alla Stazione FS di Cesena per marciare contro il razzismo. In cammino contro il razzismo è una manifestazione per dire che siamo tutti uguali, tutti diversi ma tutti insieme:

  • contro la logica della paura per conoscere gli altri attraverso il dialogo
  • contro tutte le forme di discriminazione per essere tutti uguali di fronte alla legge

Al termine del corteo si terrà un dibattito aperto a tutti. Il luogo sarà comunicato a breve.

L’iniziativa è promossa da: Consulta degli Immigrati, ARCI, AMAL, Centro Islamico di Cesena, Centro per la Pace, Emergency, Amnesty International Cesena, Associazione Dominae, AssoCina, Rete G2, Gruppo Convivialità delle Culture, Yakkar, Arni, L’occhio del ritorno, MIZ, Meetup di Cesena, Banca del Tempo, Via Terrea, Forum Donne di Cesena, TavoloCesena.

A breve sarà disponibile anche il volantino definitivo da stampare e diffondere.

A proposito di San Giovanni…

Pubblichiamo il testo integrale della lettera scritta da Mara Mercuriali al Corriere di Romagna, sulle violenze di stampo razzista avvenute durante i festeggiamenti di San Giovanni:

Ho quasi trent’anni. Quando posso giro il mondo. Sto in mezzo alla gente.
Vedo il male, il bene, la quotidianità. Vedo gli “altri”: attivi, indolenti, affermati, precari. Vedo anche casini e incontro stronzi; non sono un’antropologa, però ho una certa esperienza e in viaggio sono abbastanza pragmatica. Le differenze tra noi e loro sono tante, ma sarebbe idiota pensare che non ce ne siano.
La politica o il sociale non sempre condivisibili, Le storie di una vita….beh, ognuno ha la sua Il mondo è bello perchè è vario, ma soprattutto perché ogni luogo nonostante tutto è sempre un “tuo” luogo.
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