Dobbiamo fare qualcosa

Alcuni giorni prima del Natale avevamo cominciato a portare in giro il nostro “presepe migrante” per il centro storico di Cesena, raccogliendo i commenti di conoscenti, amici, e di chi, sommerso fino al collo dallo shopping natalizio, proprio non ne voleva sapere di fermarsi e riflettere sulla situazione di un paese a migliaia di chilometri di distanza: “abbiamo già tanti problemi noi” ci ha detto una signora.
Poi con quella situazione abbiamo dovuto fare i conti tutti, in modo violento. Ci sono cose alle quali una persona deve per forza dare un significato e la guerra è una di queste. Ma davanti all’uccisione di centinaia di persone ogni giorno, molte delle quali non superano i sedici anni di età, trovare un significato è davvero difficile.

