Granfinale per Strange People: Una cosa chiamata felicità

Tra mille difficoltà e almeno il doppio di soddisfazioni, termina la VI edizione di Strange People. Si è trattato di una edizione molto particolare, per la quale siamo stati costretti ad affrontare una pressoché totale assenza di finanziamenti, ma che siamo riusciti ad organizzare alla meglio soltanto grazie all’aiuto logistico ed economico di ARCI Cesena, il buon cuore degli operatori del Centro Stranieri, e la straordinaria disponibilità del Circolo ARCI Ponte Abbadesse.

Proprio per questi motivi possiamo dichiararci soddisfattissimi del successo comunque ottenuto. In particolare vanno ricordate la serata dedicata alla Cina, col film Letter from an unknown woman, e la serata dedicata al Sud America con Il bagno del Papa. Quest’ultima ha visto la partecipazione di un pubblico vastissimo attirato anche dall’importante incontro con Hafez Huraini, e che ci ha poi accompagnato nella visione del film in programma.

Per l’ultima serata di venerdì 5 dicembre, Strange People presenterà Una cosa chiamata felicità di Bohdan Sláma (Germania, Repubblica Ceca 2005, 100′). La rassegna si chiude, significativamente, con un film che vuole essere una riflessione sulla ricerca della felicità. Una ricerca che prosegue tenacemente, anche in momenti e in condizioni in cui di felice sembra non esserci nulla. Di seguito la nostra brevissima anticipazione.

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Il bagno del Papa

Il prossimo film in programma per Strange People VI è il penultimo dell’edizione. Si tratta di un film di difficile reperibilità e che nonostante questo abbiamo cercato fino alla fine, trovato e, in mancanza di una edizione italiana, sottotitolato in autogestione.

Il motivo di tanta pervicacia è da ricercarsi semplicemente nella curiosità destata da un titolo tanto bizzarro come Il bagno del Papa di di Enrique Fernandez e César Ciarlone (Uruguay, Brasile, Francia 2007, 89’).

Se il nome non manca di originalità, di certo la narrazione non è da meno. Eccovi come di consueto una brevissima recensione del film.

In Uruguay è annunciata l’imminente visita del Papa. Nella cittadina di Melo si scatenano i preparativi per accogliere i pellegrini. I media gonfiano la notizia e parlano dell’arrivo di 50.000 persone, una occasione unica per l’economia locale. Beto, piccolo contrabbandiere di merci, vuole sfruttare l’opportunità e decide di costruire un WC a pagamento per i pellegrini.

Vi aspettiamo quindi per la proiezione ma non solo.

Questo appuntamento con Strange People sarà preceduto dall’incontro con Hafez Huraini, portavoce del South Hebron Hills Committee. Hafez ci parlerà del coordinamento nonviolento dei pastori di At-Tuwani e dei villaggi vicini per la difesa della terra e della propria scelta di vita non violenta. Ecco il volantino dell’incontro Per la terra e la vita.

L’appuntamento è quindi sempre al Circolo Arci di Ponte Abbadesse ma anticipato alle 20:00 per chi vuole partecipare all’incontro, e posticipato alle 21:30 per chi invece vuole seguire soltanto il film.

Sull’uso strumentale degli stranieri: replica alla consigliera Celletti

Pubblichiamo la lettera inviata alla redazione del Corriere Romagna in risposta alla cosigliera Angela Celletti.

Con una articolo pubblicato dallo stesso giornale il 24 novembre, la signora Celletti tentava di screditare la manifestazione contro il razzismo parlando di evidenti strumentalizzazione da parte dei partiti della sinistra.

Gentile redazione del Corriere Romagna,

vorremmo rispondere alla lettera della consigliera Antonella Celletti pubblicata dal vostro giornale il 24 novembre. Continua »

Letter from an unknown woman

La sesta edizione di Strange People è ormai giunta al giro di boa. Il film in programma per venerdì 14 novembre è Letter from an unknown woman di Xu Jinglei (China 2004, 90’). La serata è organizzata in collaborazione con AssoCina, associazione di ragazzi italiani di origine cinese, molto attiva sul nostro territorio. Ecco una breve sintesi del film:

Pechino, 1948. In una notte d’inverno, uno scrittore riceve una lettera anonima. Una donna rivela all’uomo il suo amore, un amore prolungatosi per 18 anni, dal momento in cui lo scrittore si era trasferito nell’appartamento vicino a quello di lei. La loro breve ma intensa relazione; le difficoltà di crescere da sola il loro bambino e il loro ultimo incontro.

Vi aspettiamo venerdì 14 novembre al Circolo Arci di Ponte Abbadesse, ore 21:00.

In cammino contro il razzismo

Sabato 22 novembre alle 9.30 ci troveremo tutti di fronte alla Stazione FS di Cesena per marciare contro il razzismo. In cammino contro il razzismo è una manifestazione per dire che siamo tutti uguali, tutti diversi ma tutti insieme:

  • contro la logica della paura per conoscere gli altri attraverso il dialogo
  • contro tutte le forme di discriminazione per essere tutti uguali di fronte alla legge

Al termine del corteo si terrà un dibattito aperto a tutti. Il luogo sarà comunicato a breve.

L’iniziativa è promossa da: Consulta degli Immigrati, ARCI, AMAL, Centro Islamico di Cesena, Centro per la Pace, Emergency, Amnesty International Cesena, Associazione Dominae, AssoCina, Rete G2, Gruppo Convivialità delle Culture, Yakkar, Arni, L’occhio del ritorno, MIZ, Meetup di Cesena, Banca del Tempo, Via Terrea, Forum Donne di Cesena, TavoloCesena.

A breve sarà disponibile anche il volantino definitivo da stampare e diffondere.

Strange People VI continua: Cover Boy

Dopo il buon inizio con Habana Blues di Benito Zambrano, prosegue la sesta edizione di Strange People. Il film in programma per venerdì 7 novembre è Cover Boy di Carmelo Amoroso. Si tratta di un inedito per Strange People in quanto il lungometraggio è in gran parte in lingua italiana con diverse parti in rumeno (sottotitolate in italiano). La mescolanza di lingue è tuttavia simbolica del comune stato di precarietà condiviso da giovani italiani e stranieri. Ecco una breve recensione del film.

Ioan e Michele sono amici, l’uno rumeno e l’altro italiano. Ioan, figlio della rivoluzione post comunista, è fuggito dal proprio paese alla ricerca di un futuro migliore, mentre Michele, precario, vive la crisi del lavoro in Italia. I due vivono ai margini della città, resistendo allo scontro quotidiano per la sopravvivenza grazie al vincolo di una vera amicizia.

Vi aspettiamo venerdì 7 novembre al Circolo Arci di Ponte Abbadesse, ore 21:00.

Strange People story

Circa due anni fa il Centro Stranieri di Cesena “Sanzio Togni” in collaborazione con i ragazzi di ARCI Servizio Civile ha concretizzato un’idea che già da qualche anno si voleva sperimentare a Cesena: una rassegna di cinema dal mondo che coinvolgesse i nuovi cesenati in prima persona. Già anni prima si era fatto un tentativo con Africamera, proiettando pellicole in lingua originale.

L’idea è stata rielaborata nel 2006 in occasione della prima edizione di Strange People - Cinema e documentari dall’altro mondo. Continua »