"E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio."
Albert Einstein
Sabato 20 marzo alle ore 16.00 al cinema S. Biagio di Cesena in via Aldini n.22

Nell’ambito della Settimana d’azione contro il razzismo, il Centro interculturale MoviMenti organizza un incontro con Antonello Mangano, l’autore del libro “Gli africani salveranno l’Italia”.
Il giornalista-scrittore (collaboratore di giornali nazionali) ha approfondito tematiche legate al mondo del lavoro, dello sfruttamento, e delle politiche che riguardano l’immigrazione, dandoci un quadro nazionale degli eventi e delle situazioni sociali al riguardo.
Sarà presente Elena Baredi (assessore alla Pubblica Istruzione e alle Politiche di Pace e Solidarietà) che invita tutte le associazioni e i liberi cittadini a partecipare al dibattito e ad un confronto sulle tematiche dell’immigrazione.
Per l’occasione, alla fine dell’incontro, verrà allestito un piccolo buffet a cura dell’Associazione Dominae.
In collaborazione con Centro per la Pace, Associazione L’Altra Città, Centro Contro le Discriminazioni del Comune di Cesena, A.S.P. del distretto Cesena Valle Savio.
Ecco la locandina dell’evento

Questo vademecum è stato ideato per dare risposte precise e documentate ai luoghi comuni legati all’immigrazione.
Il vademecum è un’idea di Andrea Civati ed è stato scritto in collaborazione con Ilda Curti, Ernesto Ruffini e Roberto Tricarico.
PRIMA GIORNATA SENZA IMMIGRATI
È un’iniziativa nata sull’onda delle grandi manifestazioni francesi per i diritti dei migranti/sans papiers.
Per l’Italia questa è un’attività inedita, partita dal volere degli immigrati che, indignati per quanto è successo a Rosarno, hanno deciso di dimostrare l’importanza della loro presenza in Italia in ogni aspetto della vita economica sociale e culturale.
Ma qui non siamo in Calabria!
Geograficamente no, ma nel mondo del lavoro c’è un po’ di Calabria anche nell’allegra Romagna, dove in molte aziende il peggioramento delle condizioni lavorative degli immigrati precede il peggioramento e la precarizzazione del lavoro in genere. Basti pensare al dilagare del lavoro nero e del lavoro precario, sottopagato e sottogarantito, regolare solo in apparenza.
Contro cosa si protesta
Chi aderisce all’iniziativa, straniero o meno che sia, afferma dei valori come la dignità degli uomini e dei lavoratori, l’uguaglianza, la solidarietà e, non ultima, la legalità. Rivendica il diritto di una corretta informazione della società sulle vere cause del malessere diffuso che caratterizza il nostro tempo e di un’analisi adeguata alla complessità dei fenomeni.